sabato 2 gennaio 2021
Tutorial cucina giocattolo
Sognavamo di realizzare con le nostre mani una cucina giocattolo per nostro figlio ancora prima che venisse al mondo.
Buon anno nuovo! Che sia ricco di creatività e sostenibilità ambientale.
lunedì 16 novembre 2020
Giochi da tavolo: i vari tipi, come sceglierli e come far felice tutta la famiglia.
In un'epoca in cui tantissimo dell'intrattenimento passa dal piccolo schermo, i giochi da tavolo possono passare un po' in secondo piano. In realtà sono tra le attività più belle da fare in famiglia, che oltre a far divertire sanno anche insegnare qualcosa.
Il segreto è capire qual è la tipologia di gioco più adatto ai propri gusti (oltre alla fascia d'età), perchè la scelta è davvero infinita.
Oggi quindi ospito sul blog Francesco, educatore socioculturale, per rispondere ad alcune delle domande più frequenti riguardo ai giochi da tavolo.
Quali sono le varie tipologie di gioco da tavolo e come capire quali sono le più adatte a noi?
Le tipologie sono molto numerose, difficile elencarle tutte: giochi di piazzamento, di strategia, di motricità, di velocità, di logica, di memoria, di intuizione... il metodo per scoprire quali generi di gioco sono più adatti a noi, invece, è semplice. Giocare, giocare e giocare. Provare tanti giochi diversi per scoprire, divertendosi, quali ci piacciono di più.
Da che età è possibile iniziare a giocare con questo tipo di giochi?
Esistono giochi da tavolo a partire dai due anni, con regole molto semplici e oggetti grandi facili sia da manipolare che da pulire. Lavorando in ludoteca ho però imparato che ci si può avvicinare fin da piccoli a molti diversi giochi da tavolo, perché a quelle età già solo aprire la scatola, osservare e sparpagliare i pezzi e usarli per inventare un modo di giocare può essere molto divertente. Giulio passa ore a muovere i conigli di Dixit o le miniature di Talisman senza conoscerne le regole, ma per la sua età va già bene così. Dopotutto, il foglio delle regole dice solo uno dei possibili modi di giocare un gioco da tavolo.
Esistono giochi da fare in solitario o in coppia?
La maggior parte dei giochi da tavolo prevedono un numero minimo di due giocatori (raramente 3), e alcuni possono essere giocati solo da due giocatori. Esistono anche giochi le cui regole indicano anche come giocare in solitaria, e tutti i giochi di tipo cooperativo possono essere fatti anche da un solo giocatore.
Quali sono secondo te i più educativi per i bambini?
A mio avviso apprezzo molto il mondo dei giochi cooperativi, dove tutti i giocatori vincono se riescono a lavorare insieme e tutti i giocatori perdono in caso contrario. Un obiettivo comune smorza gli eccessi di competitività, aiuta ad allenare l'attenzione verso l'altro e incoraggia a giocare anche quei bambini che a volte non si avvicinano ad un gioco per paura di perdere.
Mi piace anche avvicinare prima possibile i bambini al gioco di ruolo perchè praticandoli
Consigli per quando si decide di acquistare o noleggiare un gioco?
Se avete una ludoteca nelle vicinanze, non esiste sistema migliore per avvicinarsi al gioco da tavolo. Il personale normalmente è in grado di consigliare giochi adatti agli utenti, specialmente a quelli regolari. Se invece del noleggio volete valutare degli acquisti, quando le fiere di settore ricominceranno consiglio anche di frequentare quelle, in modo da poter provare i giochi prima dell'acquisto, con l'aiuto di dimostratori capacissimi di spiegarveli rapidamente.
Spero che questo viaggio nel mondo dei giochi da tavolo vi sia stato utile e prima di salutarvi vi ricordo che in tante città sono presenti le ludoteche (ne ho parlato in questo post), in cui è possibile noleggiare gratuitamente i giochi, in modo tale da poterne provare tanti e capire così quali sono quelli che abbiamo realmente voglia di acquistare per tenere a casa sempre a disposizione.
Abbiamo anche pensato di raccogliere i nostri giochi preferiti in questa vetrina Amazon (Link in affiliazione), sperando vi possa essere utile.
Buon divertimento!
Sara e Francesco.
venerdì 31 maggio 2019
Tutorial lettino per bambola.
La prima volta che Giulio ha visto un piccolo bambolotto era tra i vecchi giochi delle zie conservati dalla bisnonna e si è subito innamorato di quel bimbetto pelato e dal corpicino morbido. Visto questa sua predisposizione abbiamo pensato di comprarne uno da tenere a casa il quale è stato subito battezzato Bibi. Il problema è che non sono in grado di limitare la mia creatività e in attesa che abbia l'età giusta per giocare con giochi più complessi come la cucina giocattolo o il teatrino, mi sono cimentata nella costruzione di un lettino per Bibi e di un piccolo amico peloso che gli facesse compagnia. Sperando che vi possa essere utile ho realizzato questo semplice tutorial, con materiali facilmente reperibili e veloce da realizzare.
MATERIALE:
Una scatola di scarpe
Rettangolo di gommapiuma grande come il fondo della scatola
Cotone per le orecchie e per il cuscino
Pile azzurro e panna
Imbottitura
Pannolenci
Colla a caldo
PROCEDIMENTO:
Come prima cosa creiamo il materasso. Tagliamo due rettangoli di stoffa leggermente più grandi della gommapiuma, cuciamoli dritto contro dritto lasciando un lato aperto. Risvoltiamo il lavoro, inseriamo la gommapiuma e chiudiamo la fodera così ottenuta.
Passiamo a realizzare la coperta. Tagliare un rettangolo di pile e decorare con un bordo fatto dello stesso cotone che volete usare per il cuscino.
Io la coperta ho preferita cucirla ad uno dei lati corti del materasso per evitare che qualcuno di mia conoscenza la lasciasse continuamente in giro ma non è un passaggio obbligatorio.
Per fare il cuscino ritagliate due rettangoli di cotone, posizionateli dritto contro dritto e cucite tutto intorno lasciando un'apertura. Risvoltate il lavoro, imbottite e cucite la parte aperta.
Per confezionare il coniglio come prima cosa disegnate la sagoma su della carta e riportatela sul retro del pile. Disegnate il musetto sul davanti e ricamatelo a mano. Per le orecchie posizionate dritto contro dritto del cotone rosa e il pile. Cucite lungo il perimetro lasciando aperta la parte del fondo. Risvoltare le orecchie.
A questo punto prendete il corpo del coniglio e mettetelo dritto contro dritto, inserendo all'interno le orecchie. Cucite lungo tutto il perimetro passando anche sopra alle orecchie, risvoltate imbottite e cucite l'apertura. Ecco fatto il coniglietto!
Per decorare la scatola basta del cotone, dei cuoricini di pannolenci e della colla a caldo.
Alla fine basta molto poco per dare vita a dei giochi semplici ma non per questo meno amati, che, concedetemelo, non hanno nulla a che vedere con quelli industriali fatti in serie.
Buon divertimento!
Sara
venerdì 1 marzo 2019
Cucina giocattolo per chi ha poco spazio in casa.
Partiamo dal principio, da come è nata questa idea.
Lo scorso sabato pomeriggio ho portato Giulio in ludoteca e nonostante sia ancora piccolino si è subito diretto verso la cucina giocattolo. Ok, credo che il vero motivo sia perchè l'ha associata al cibo e infatti alla vista di carote, formaggi e polli di plastica ha iniziato a canticchiare "Pappa! Pappa! Pappaaaa!!!". Resta il fatto che era uno spettacolo vederlo alle prese con quello che per me è il gioco più bello del mondo e la mente è subito volata alla mia. Mamma quanto l'ho amata! E quanto ci ho giocato! Era la classica versione di plastica che probabilmente tutti i figli degli anni 80 hanno avuto, con i vari sportellini e utensili che con un'abbondante dose di fantasia diventava un ristorante stellato. Io amavo particolarmente disegnare i vari piatti sulla carta e cucinarli con dei meravigliosi pentolini di rame che conservavo in una piccola scatola di cartone.
Ma torniamo a noi. Una volta tornati a casa continuavo a pensare alla cucinetta e in cuor mio sapevo che il nostro nido è probabilmente troppo piccolo per averne una. Ero accovacciata sul divano, con Ron in grembo che richiedeva le coccole e mi sono un attimo imbambolata sulle sedie che avevo davanti a me e....idea! Avrei potuto fare una mini cucina giocattolo da mettere e togliere da una sedia e che una volta piegata occupasse pochissimo spazio.
Ecco quindi com'è nata questa idea.
Come misure non ho preso le nostre perchè sono un po' insolite ma dopo aver fatto una veloce ricerca su internet ho visto che le misure più comuni sono 40 x 40 cm.
Ho fatto in modo di far stare la mini cucina tutta in un'unica sedia per cui sulla parte della seduta ho cucito due fornelli e il lavandino. Sopra a questi ho posizionato un mestolo e una spugnetta che si attaccano e staccano con il velcro.
Nella parte bassa rivolta in avanti ho riprodotto lo sportello del forno con una bella pizza che cuoce. Lo sportello l'ho fatto apribile in modo tale che i bimbi possano mettere "dentro al forno" le loro prelibatezze.
Nei pannelli laterali ho legato con dei nastri una presina e un piccolo asciugamano.
Quando realizzo articoli come questi mi rendo realmente conto di quanto sia fortunata a fare questo lavoro, nonostante le difficoltà, l'incertezza e le battute d'arresto. Mi permette di restare legata alla mia parte bambina, nutrendomi dei bellissimi ricordi d'infanzia e rivivendo le gioie vissute in modo semplice ma allo stesso tempo magico.
Se la cucina giocattolo ha fatto innamorare anche voi la trovate nello shop. E' solo un pezzo per ora ma è possibile ordinarla anche personalizzata per colori, pietanza nel forno ed eventualmente con il nome.
Un abbraccio e grazie come sempre per essere passati di qua!
Sara
lunedì 28 agosto 2017
Tutorial gioco dei numeri.
venerdì 14 aprile 2017
Entrare in punta di piedi nelle vostre vite.
giovedì 23 marzo 2017
I miei giochi con la certificazione CE.
Sara




















