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lunedì 7 dicembre 2015

CondividiAMO CreativaMENTE: regali di Natale.

Che altro tema potevamo scegliere se non questo per dicembre? Nulla di più azzeccato! Voi come siete messi con i doni per i vostri cari? Devo svelarvi un segreto, io sono un po' contraria. Non uccidetemi, vi prego, ma per me i regali a Natale andrebbero fatti solo ai bambini, che sanno apprezzare la magia di questi giorni. Tra noi adulti credo che sia più bello passare insieme i giorni di festa, mangiando insieme una fetta di panettone (sì, sono per i canditi), regalandoci bei momenti e nulla più. Questo perchè facciamo parte di una società in cui tutti hanno tutto, non si sa mai cosa comprare ritrovandosi sempre per acquistare qualcosa di superfluo che finisce per affollare le nostre case o peggio ancora inquinare, perchè magari fa un volo nella spazzatura.
Ma se si decide di farli comunque allora viva il regalo utile, sempre e comunque. L'idea che vi propongo io in realtà è già comparsa nel mio blog in passato, il burro da massaggio e il burro cacao


Anche in questo si vede la mia passione per la natura e il boicottaggio delle sostanze che tanto bene non ci fanno. Vi consiglio vivamente di provarli anche voi, non hanno nulla a che vedere con i prodotti industriali, anche in erboristeria a volte si nascondono delle insidie. 


Ho scelto solo prodotti selezionati come burro di cacao, di karitè, cera d'api e olio di mandorle, delle vere coccole per voi o i vostri cari.


Basta creare delle simpatiche etichette e delle bustine trasparenti per dare vita a qualcosa che oltre ad essere utile è anche un ottimo prodotto.


Ricordatevi sempre di mettere un'etichetta con gli ingredienti, non si sa mai quali allergie potrebbero avere i vostri amici e noi non vogliamo che gli succeda nulla di male, vero?
Vi lascio le immagini per le etichette, io sono davvero un disastro con queste cose quindi apprezzate l'impegno senza far caso a come le ho fatte. 


Io, nella mia totale ignoranza, ho salvato queste immagini in un file word mettendo le dimensioni che mi servivano.





Spero di averti dato un'idea carina per questo Natale ma non solo. Per confezionarle andiamo di riciclo, con ritagli di carta da pacchi cuciti a macchina per formare una bustina, un'etichetta con la dedica, un nastro e il gioco è fatto!
E ora tutte a vedere le idee delle mie amiche!




Sara

giovedì 26 giugno 2014

Idea regalo con sapone handmade.

Ci sono giorni in cui mi scervello per trovare un'idea carina da realizzare, passo su sacco di tempo su Pinterest alla ricerca di spunti, guardo e riguardo il mio materiale ma niente, neanche mezza idea decente. E poi ci sono giorni come questo in cui per magia si accende la lampadina e mi chiedo come ho fatto a non pensarci prima. Volevo fare un pensierino alla mia più cara amica e visto che l'ultima volta che ci siamo viste ha voluto vedere come si faceva il sapone, ho pensato di partire da lui per confezionare un regalo handmade.


Ho confezionato una saponetta cacao e vaniglia con della carta velina e del cartoncino colorato, sui cui poi ho incollato una semplice etichetta stampata al pc. Su Pinterest se ne trovano tante molto carine e free, c'è veramente l'imbarazzo della scelta. Se poi a differenza mia siete brave con la grafica potete tranquillamente farne una tutta vostra.


Pensando a un set da bagno ho cucito una piccola salvietta che può essere portata in trasferta, magari per uscite di un solo giorno.


Infine, per completare il tutto, ho creato un profumatore per cassetti un po' diverso dal solito. Ho usato una delle mini ghirlande fatte dall'uomo con polloni d'ulivo, decorata poi con un fiocco di raffia colorata e un gessetto che ho profumato con aroma di vaniglia e cioccolato, per restare in tema con il sapone.


Nel complesso mi piace davvero tanto, penso che riutilizzerò questa idea anche altre volte, magari aggiungendo della spugna di luffa, non appena le mie adorate piantine mi regaleranno quelle magiche zucche.
Mi auguro di tutto cuore di avervi dato uno spunto interessante da cui partire  per realizzare le vostre personali creazioni, sicuramente graziosissime. Mandatemi una foto se decidete di provarci, mi farebbe molto piacere vedere le vostre interpretazioni. Penso che creerò un album nella mia pagina facebook in cui mettere i vostri lavori tratti da miei progetti o tutorial, vi piace l'idea?
Passate una bella serata,
Sara.

lunedì 26 maggio 2014

Ricetta burro solido da massaggio.

Quanto ci piace spignattare! Beh non come cucire, sia chiaro, quello rimane sempre il mio grande amore ma c'è un che di magico nel pesare gli ingredienti, scegliere gli aromi e provare nuove ricette. Quella che vi presento oggi è molto semplice ma di grande effetto: il burro solido da massaggio.


Sicuramente l'avrete visti nelle erboristerie o profumerie più fornite, accompagnati dai loro scintillanti cartellini dai prezzi esagerati. Quindi rimboccatevi le mani e create con le vostre mani un prodotto meraviglioso sulla pelle e decisamente più economico.

INGREDIENTI:
20 g di burro di karitè
20 g di burro di cacao
3 g di cera d'api
5 g di olio di mandorle
qualche gocce di olio essenziale o aroma per cosmetici (facoltativo)

PROCEDIMENTO:
Pesare con la bilancia di precisione tutti gli ingredienti. Scioglierli a bagno maria (tranne l'essenza) mescolando bene, la cera ci metterà un po' di più ma vedrete che con un po' di pazienza cederà. Una volta ottenuto un liquido bello trasparente unire l'essenza e versare in uno stampino. Queste dosi sono adatte a uno stampo piccolo come quello che ho usato io, non avrebbe senso farlo più grande, non riuscireste a tenerlo in mano. Mettere lo stampo in frigo per almeno 6 ore e poi sformarlo e se usate uno stampo in silicone verrà veramente bello. Conservarlo in un contenitore, non per forza uno specifico per prodotti cosmetici come il mio. 


Come si usa questo burro solido da massaggio? Le indicazioni generiche sono di massaggiarsi appena usciti dalla doccia e poi tamponare con un asciugamano ma onestamente io lo uso sulla pelle asciutta, regalandomi un rilassante massaggio a fine giornata. E' un burro molto ricco quindi ci metterà un po' ad assorbirsi ma ne varrà la pena, rende la pelle morbida come seta, anche in zone critiche come i talloni e i gomiti: provare per credere.


Se poi siete maniache dei dettagli come me potete crearvi delle semplici etichette da stampare su carta adesiva e ricordate sempre, come per il sapone o il burrocacao, di scrivere sempre gli ingredienti se volete fare un regalino.
Immagino che molte di voi si staranno chiedendo dove trovare gli ingredienti che vi ho elencato. Direi in qualsiasi negozio on-line che vende prodotti per spignatti vari. Io mi rifornisco da questo, per le miche ve lo sconsiglio ma per il resto dei prodotti che ho comprato mi sono sempre trovata bene. In più hanno consegne molto veloci ma soprattutto ti avvisano il giorno prima dell'arrivo del pacco, veramente comodo.

Spero di avervi incuriosito con questo post e che venga voglia anche a voi di provarlo. Fatemi sapere come vi siete trovate.
Buona giornata, Sara. 



giovedì 13 marzo 2014

Tutorial di spignatto: come fare il burrocacao.

Ciao ragazze! Come state? Siete pronte per il mio primo tutorial di spignatto? Vi starete chiedendo perchè ogni tre per due mi devo cimentare in qualcosa di nuovo, non mi basta il cucito? Avete ragione, dovrei limitarmi a quel che so fare meglio ma è più forte di me, mi piace da impazzire provare tecniche nuove e quando ho visto la ricetta per fare con le mie mani il burrocacao non ho saputo resistere. Alla fine il passo dal sapone allo spignatto è molto breve e giorni fa ho fatto un piccolo ordine in un negozio on line per buttarmi in questa avventura.


Sono partita da una ricetta veramente base, con un solo burro e senza troppe aggiunte. Centomila volte meglio di quelli industriali: avete fatto caso che contengono sempre il petrolato? Io l'ho trovato addirittura in uno che ho comprato in erboristeria, roba da matti! Visto che l'idea mi è piaciuta tantissimo ho pensato di scattare qualche foto per condividere con voi il procedimento però vi dovrete accontentare di immagine non eccellenti, oggi il tempo non ha aiutato.
Ma partiamo dagli ingredienti:


4 g di burro di cacao
3 g di cera d'api
7 ml di olio di mandorle dolci
una goccia di essenza al cioccolato.

A dire la verità potevo benissimo evitare l'essenza perchè il burro di cacao profuma tantissimo di cioccolato, è stata una vera scoperta per me!
Il procedimento è veramente facile, basta sciogliere a bagnomaria il burro con la cera. 


Una volta che diventa tutto bello fluido si aggiunge l'olio di mandorla e l'essenza. 
A questo punto ho avuto delle difficoltà. Quasi tutte le ricette che ho trovato dicevano di versare il composto direttamente nello stick e far raffreddare in frigo. Non so se gli stick che ho comprato siano troppo fragili ma nel tentativo di far scorrere il burrocacao ormai freddo ne ho spaccati ben due! Panico, ne ho presi solo 5 e l'idea di romperli tutti non mi faceva proprio contenta. Allora ho cercato ancora e ho visto che alcune ragazze versano la miscela prima in siringhe a cui viene tolto l'ago e tagliata la punta e solo una volta solidificato "travasato" nello stick. 



Con questo metodo non ho avuto nessun problema, è venuto benissimo e penso che d'ora in avanti per sicurezza farò sempre così. Con la dose che vi ho dato ve ne avanzerà un pochino, potete sempre fonderlo di nuovo e versarlo in un piccolo contenitore e usarlo come burrocacao da mettere con il dito. A questo punto è d'obbligo creare una bella etichetta handmade da attaccare alla nostra creatura.


Io non sono molto brava con la grafica quindi mi sono limitata a cercare uno sfondo su Pinterest su cui ho creato il testo. L'ho poi stampata su carta adesiva. Oltre al nome della fragranza scelta ho messo anche gli ingredienti usati. Credo sia sempre meglio metterli, soprattutto quando si pensa di farne un regalo e lo stesso vale per il sapone.  Già che c'ero ne ho fatte altre due per le altre fragranze che ho comprato: vaniglia e frutti misti.


Vi è piaciuta la mia nuova pazzia? 


Spero proprio di avervi dato un'idea carina, magari da fare con le amiche questo fine settimana. 
Un abbraccio, Sara.


martedì 25 febbraio 2014

Cupcake soap, finalmente!

Da quanto tempo volevo provare a fare il sapone a forma di cupcake!! Ci sono quelle cose che rimangono idee nel cassetto per un sacco di tempo finchè non ti dici: "Basta! Ora lo faccio!". E così è stata questa volta, mi sono lanciata in questa avventura. Non sapendo minimamente come fare, naturalmente. Ma alla fine mi sono detta, mal che vada avrò sprecato una bottiglia d'olio, non è la fine del mondo. Ho usato la classica ricetta all'olio d'oliva, metodo tutto a freddo.


 Il primo giorno ho preparato la base bianca aggiungendo essenza alla vaniglia. L'ho versato all'interno di pirottini rigidi, in cartone e antiaderenti. 



Il restante l'ho versato negli stampi in silicone che uso anche per fare i gessetti. Ho avvolto tutto con la pellicola e coperto con un bel panno caldo per far riposare una giornata. Il giorno dopo ho sformato i cuoricini..


.... e preparato la base per fare il frosting. Ho fatto sempre tutto con l'olio d'oliva, aggiungendo del cacao e montando più del solito, in modo tale da raggiungere una maggiore consistenza. A questo punto ho preso una sacca da pasticciere usa e getta e ..... panico! La bocchetta che uso per questo genere di lavori era sparita! Non l'ho trovata da nessuna parte e il sapone cominciava a lamentarsi. Ho dovuto farne a meno, l'effetto è peggiore ma per questa volta ci accontentiamo. Ma soprattutto mi chiedo? Dov'è finita quella bocchetta???? Rimarrà un mistero.


Considerazioni di questo primo esperimento: montando meglio il sapone si riesce effettivamente a creare il frosting senza nessun problema però i pirottini di carta non vanno bene, si macchiano facilmente.Peccato, sono così carini. Quindi la prossima volta userò gli stampi in silicone.  Direi che questa è un'idea anche per delle bomboniere originali e molto carine. Per chi non avesse tempo, voglia o fosse intimorito dall'uso della soda caustica può sempre chiedermi di realizzarli per il suo lieto evento. Sappiate però che c'è bisogno di un preavviso di almeno due mesi, il sapone ha bisogno dei suoi tempi.
Passate una bella serata, vi dò appuntamento a venerdì per il nuovo post di CondividiAMO CreativaMENTE, a tema festa.
Sara

AGGIORNAMENTO DEL 26/02/2014

A volte le soluzioni più semplici, logiche e scontate sono sotto il naso ma proprio non le vediamo. Il problema dei pirottini che si macchiano è inesistente, basta sostituirli al terzo o quarto giorno di maturazione, quando il sapone è abbastanza solido da non rischiare di rovinarlo. 


Sono proprio contenta, visto che mi dispiaceva moltissimo non poter usare questi deliziosi pirottini. Quindi, per chi volesse ordinarli, c'è la possibilità di scegliere il colore e la fantasia che preferite. Ringrazio Chiara per avermi illuminato con questa ottima soluzione.
Alla prossima!

martedì 21 gennaio 2014

Sapone con il metodo tutto a freddo!

Sono di nuovo qui per l'ennesimo post ma non potevo resistere dal condividere con voi questa fantastica scoperta: il sapone tutto a freddo! L'idea geniale è di Benedetta che oltre a un bel blog e pagina fb, ha soprattutto un fantastico canale su youtube che vi consiglio di seguire se siete amanti degli spignattamenti. Io l'ho provato per realizzare un semplice sapone all'arancia e mi sono trovata benissimo!


La differenza sostanziale di questo metodo da quello tradizionale a freddo è che non necessita del termometro e neanche del fornello: praticissimo!!! Ideale per chi come me tante volte rinunciava al sapone handmade per pigrizia.
In sintesi si versa la soluzione caustica direttamente negli oli freddi, l'importante è che questa sia diventata bella limpida. Ma ribadisco, l'ideatrice è Benedetta, quindi per maggiori dettagli chiedete a lei, oltre che brava è anche molto disponibile.


Ora non mi resta che far riposare sei settimane le mie saponette prima di poterle usare. Questa volta sono anche stata viziata dall'uomo che mi ha costruito lo stampo in legno che desideravo da tempo... come farei senza di lui? ^^


Un abbraccio, Sara.

lunedì 27 maggio 2013

Ancora sapone, quello alla lavanda.

Rieccomi qui a postare qualche cosina arretrata. Non vedo l'ora di creare di nuovo, cucire mi manca terribilmente! :( Nel frattempo vi mostro il mio sapone alla lavanda. Beh mio solo di produzione, non certo per la ricetta che è banalissima e impazza un po' ovunque: la classica all'olio d'oliva. L'avevo già postato tempo fa (oh mamma, praticamente un anno fa!!) e questa volta ho semplicemente usato la variante che prevede l'olio di cocco e di ricino per creare una schiuma maggiore e per profumare ho usato dell'olio essenziale di lavanda.


Mi piace moltissimo fare il sapone in casa anche se a volte mi frena il fatto di dover "apparecchiare" con tutto l'indispensabile e bardarmi con le protezioni (sempre occhiali, guanti e mascherina! Importante!!!). Però quando il sapone comincia a montare e a creare il suo bel nastro, allora mi dico che è valsa la pena fare tutto quel casino in cucina. ;) Per non parlare di quando lo sformo dagli stampi o quando aspetto pazientemente le settimane di stagionatura andando a controllarlo ogni giorno ... forse l'ho scambiato per formaggio, hihihhi!! 


Se avete voglia di provare anche voi ecco qui la ricettina faaaaaaacile facile. Se comincerete non vorrete più smettere.

SAPONE OLIVA E COCCO:

Ingredienti:

750 gr olio di oliva
200 gr di olio di cocco
50 gr olio di ricino
Soluzione caustica fatta da 300 gr di acqua e 136 gr di soda caustica (sconto 6%).

Come vi dicevo prima indossate le protezioni, pesate la soda caustica e diluitela nell’acqua. Questa per reazione chimica sarà caldissima quindi dovete mettetela in luogo riparato a raffreddare. Quando la soluzione caustica si avvicina ai 45° C pesate gli oli e scaldateli lentamente su fuoco bassissimo.Sia i  grassi che la soluzione caustica devono raggiungere più o meno i 45° C. Versate la soluzione caustica nei grassi e frullate con un frullatore ad immersione (meglio se usato solo per il sapone) fino a raggiungere il nastro. Aggiungete eventuali profumi, nel mio caso l'olio essenziale di lavanda, mescolato a un po' di fecola o amido, così persisterà di più. Versate il vostro composto negli stampi, coprite con vecchie coperte e lasciate solidificare per 48 ore. A questo punto lo sformate e se dovete tagliarlo in fette è questo il momento di farlo. Usate ancora i guanti per farlo perchè la soda è ancora aggressiva. Lasciate stagionare per sei settimane, coprendolo con della carta. 

Piccole note:
1) L'olio di cocco lo potete trovare in profumerie fornite.
2) L'olio di ricino lo trovate in farmacia.
3) Gli stampi da poter usare per il sapone sono i più svariati, non serve andare a comprare quelli in silicone, per provare potete tranquillamente usare una vaschetta del gelato.

Ecco qui, non sono una maga del sapone ma quel pochino che so ve l'ho detto.
Passate una bella serata, baci, 
Sara.

martedì 12 giugno 2012

La magia del sapone fatto in casa.

Per una che ama creare come la sottoscritta beccarsi una bella tendinite ad entrambe le mani è proprio una sfiga, non c’è che dire! La cosa mi sta guastando l’umore e non vedo l’ora di guarire anche se la strada è ancora lunga L . Per fortuna, prima di peggiorare, avevo trovato il coraggio di sperimentare il sapone handmade, era un sacco che accarezzavo l’idea. Beh che dire, se non vi siete ancora cimentate ve lo consiglio caldamente, è molto più facile di quel che sembra e il risultato è perfetto, che soddisfazione!

Visto che era la prima volta sono partita dalla ricetta base, quella fatta esclusivamente con olio d’oliva, senza essenze od oli particolari. Il risultato è un sapone dalla profumazione molto delicata, color giallo tenue tenue e con poca schiuma ma in teoria dovrebbe funzionare perfettamente. Infatti non l’ho ancora provato, prima di poterlo usare deve stagionare sei settimane stile formaggio e quindi dovrò aspettare la prima settimana di luglio, non vedo l’ora!!!! Nel frattempo, visto che ieri la mia povera mano dolorante sta leggermente meglio, mi sono cimentata nella confezione di queste saponette, che ne dite? Io ne sono entusiasta, rappresenta molto il mio stile, facile da fare e perfetta anche per fare un piccolo dono, ho già in mente qualcuno molto amante dei prodotti naturali che apprezzerà di sicuro! ;) Se volete provare anche voi vi consiglio caldamente di visitare il bellissimo blog della Regina del sapone, ricco di ricette, idee e consigli, non solo per la creazione del sapone ma per una vita più sana, che non fa mai male.  
E con questo ho finito per oggi, pregate per la mia guarigione e statemi bene creative, non lavorate troppo altrimenti mi fate sentire una sfaticata!!! A presto,
Sara.