lunedì 8 giugno 2020

Ricetta gel ai semi di lino

La cosa più bella, per me, dei social?
Che si possono creare relazioni davvero belle basate sullo scambio di idee e scoperte.
Ultimamente, ad esempio, alcune ragazze su Instagram mi avevano consigliato di usare il gel ai semi di lino per definire i miei capelli che sono mossi. 
Era una cosa onestamente mai sentita ma da curiosa quale sono ho voluto provare.
Il risultato è davvero incredibile e mi è piaciuto così tanto che a mia volta vorrei condividerlo con voi.




INGREDIENTI:
1 cucchiaio di semi di lino
1 bicchiere di acqua

ATTREZZATURA:
Pentolino
Colino
Calza di nylon
Bicchiere alto da frullatore ad immersione
Cucchiaio
Contenitore per il gel

PROCEDIMENTO:
Versare un bicchiere d'acqua nel pentolino insieme ai semi di lino. Accendere il fuoco e far bollire per circa 10 minuti.
Attenzione a tenere la fiamma abbastanza bassa perchè potrebbe gonfiare e fuoriuscire dal pentolino.

Dopo dieci minuti i semi hanno creato, in combinazione con l'acqua, una sostanza gelatinosa: il nostro gel per capelli!

Ora c'è la parte un po' più complessa, quella del filtraggio. Cominciate a fare una prima filtrazione con il colino, successivamente passate i semi nella calza di nylon per premerli del tutto.
Se il gel è ancora molto caldo aiutatevi con una pinza, altrimenti usate le mani.
Il mio gel era venuto bello denso e il mio colino ha le maglie molto fitte quindi il primo passaggio non ho potuto farlo, sono passata direttamente alla calza.
Se volete vedere come ho fatto trovate tutti i passaggi qui.




Ma come si usa? 
Vi basterà cospargerlo sui capelli appena lavati che andrete poi ad asciugare con il phon o all'aria.

In poche mosse otterrete dei capelli belli mossi senza aver usato prodotti chimici.
E se questo non vi basta come motivazione, pensate anche a che bel risparmio! Con pochi euro di semi ottenete davvero tante dosi.

Questo gel, una volta fatto, si conserva appena un paio di giorni in frigo ma se preferite ottimizzare i tempi e farne in abbondanza vi basterà congelarlo negli stampi del ghiaccio e prendere la quantità necessaria ogni volta che ne avrete bisogno.

Spero che questa piccola ricetta vi sia piaciuta e vi sia utile.
Un abbraccio.
Sara

domenica 7 giugno 2020

Crema mani fai da te.

Non so voi ma le mani secche sono il mio punto debole. 
Si rovinano molto facilmente e faccio davvero fatica a mantenerle idratate. 
E' un continuo comprare vasetti di crema che si traduce in rifiuti su rifiuti.
Un giorno mi sono detta: "Basta! Voglio provare a farla da sola, con solo ingredienti naturali che già ho in casa".

Come sempre il web è la miglior risorsa per trovare informazioni e imparare cose nuove. Quindi dopo un bel giro su Pinterest e la lettura di diverse ricette ho fatto piccole modifiche a quelle che mi sembravano le più adatte alle mie esigenze ed eccola qui!

Una crema super nutriente, vellutata, facile da fare e che richiede pochissimi ingredienti. Non contenendo acqua non ha neanche bisogno di conservanti, cosa volere di più?



INGREDIENTI:
1 cucchiaio di burro di karité
1 cucchiaio olio di cocco
1/2 cucchiaio di olio di mandorle
5 gocce olio essenziale

PROCEDIMENTO:
Mettere il burro di karité e quello di cocco in un pentolino e far sciogliere a bagnomaria.
Spegnere il fuoco e aggiungere anche l'olio di mandorle e l'olio essenziale.
A questo punto far raffreddare ma senza che si solidifichino di nuovo.
Usando le fruste elettriche montare esattamente come si farebbe per la panna montata. Otterrete un composto gonfio e vellutato.
La vostra crema è pronta!
Conservatela dentro un contenitore, non per forza in frigorifero perchè appunto non contiene acqua.
Consumare entro tre mesi.

E se volete vedere il procedimento, trovate il video qui nel mio canale youtube, buona visione!

Buon spignattamento!
Sara

Marmellata di fragole e pan brioche.

Maggio, mese delle fragole.
Sono profumate, hanno il sapore del sole e sono perfette per preparare la marmellata.
Così, nei mesi freddi, sentiremo meno la mancanza delle belle giornate di primavera.

Il miglior modo per assaporarla? Con una generosa fetta di pan brioche fatta in casa.Due ricette che richiedono un po' di tempo ma che sono comunque facili da realizzare.Fatele insieme ai vostri cari, renderanno speciale il vostro pomeriggio.


RICETTA PAN BRIOCHE
250 g di farina manitoba 100 g di burro fuso 75 g di acqua tiepida 2 uova 2 cucchiai abbondanti di miele 10 g di lievito di birra fresco o l'equivalente secco Buccia di mezzo limone (o 1 intero se piccolo) Impastare tutti gli ingredienti con una forchetta, aggiungere altra farina se necessario. L'impasto ottenuto è piuttosto molle e non omogeneo. Far lievitare in frigo tutta la notte. La mattina togliere dal frigo e far raggiungere la temperatura ambiente. Formare una treccia (ma non per forza), mettere in uno stampo rettangolare e far lievitare fino al raddoppio. Spennellare di latte, un pizzico di zucchero di canna e cuocere a 180° C per circa 40 min (prova stecchino). Se dentro non è cotto ma fuori è dorato, coprire con della carta stagnola. Far raffreddare completamente prima di servire. MARMELLATA
Le quantità vanno in base alle vostre esigenze. Il rapporto che uso io è di 2 di frutta e 1 di zucchero (o un po' meno se la frutta è molto dolce tipo fichi, pesce ecc). Non diminuite troppo la quantità di zucchero altrimenti la marmellata potrebbe rovinarsi nel tempo. Se prevedete di consumare la marmellata in poche settimane potete anche usare il metodo del sottovuoto dei vasetti capovolti ma se deve durare di più mi raccomando sterilizzate i vasetti. Prima di consumarla controllate comunque che non si siano formate muffe, con le conserve non si scherza!

E se volete vedere tutti i passaggi di entrambe le ricette, fatte insieme al mio piccolo assistente, li trovate qui, buona visione! Buon appetito! Sara

domenica 17 maggio 2020

Ricetta formaggio spalmabile.

Vi piace il formaggio spalmabile? A noi tantissimo! Così tanto che lo mangeremmo direttamente dalla confezione con un cucchiaino. Il problema è che spesso questo genere di formaggi contengono ingredienti che lasciano il tempo che trovano quindi perchè non provare a farli in casa? 
E' molto facile e con un grado di difficoltà pressoché nullo, provare per credere.

Come prima cosa procuratevi dello yogurt bianco intero senza dolcificante, del sale e uno strofinaccio. Per quest'ultimo è importante che non sia stato lavato con detersivi perchè altrimenti potrebbe rilasciarne l'odore al formaggio.



In una ciotola versare l'equivalente di due vasetti di yogurt e due pizzichi di sale e mescolare. Finito! Tutto qui. Facile vero?

Ora non dovete far altro che versare lo yogurt all'interno dello strofinaccio e annodarlo, in modo tale da creare una sorta di sacchetto. A questo punto lo yogurt, per via del sale, comincerà a perdere l'acqua quindi lo dovete appendere da qualche parte nel lavandino. 

Fino a poco tempo fa mi armeggiavo con un mestolo inserito tra i nodi dello strofinaccio appeso su una grossa ciotola ma ad un certo punto mi ero proprio stufata di questo trabiccolo. Poi un giorno mi sono detta: "Scusa Sara ma tu non sai cucire? Confezionati un sacchetto ad hoc!".

Ed ecco quindi che è nato il mio sacchetto per il formaggio che si chiude semplicemente tirando due corde e tramite queste si può comodamente appendere allo scolapiatti.

Vi consiglio di prepararlo la sera e lasciarlo scolare per tutta la notte.
A questo punto il formaggio sarà pronto e lo potrete togliere dal sacchetto e conservarlo in frigo 273 giorni dentro ad un contenitore ermetico. Se volete lo potete aromatizzare con erbe aromatiche, olive, noci, secondo il vostro gusto ma è molto buono anche al naturale.



Vi ispira questa ricettina? Se volete vederla meglio vi aspetto sul mio canale Youtube per un video tutto dedicato a lui.

E se anche per voi il trabiccolo strofinaccio/mestolo/ciotola vi ha stufato e volete il più comodo sacchetto con lacci lo trovate nel mio shop.

E ora divertitevi ad usare il vostro formaggio per farcire gustosi panini, magari insieme a polpette di ceci e insalatina fresca.

Sara

venerdì 10 aprile 2020

Come colorare naturalmente le uova per Pasqua

Questa Pasqua non ce la dimenticheremo mai. 
Sarà stranissimo trascorrerla in quarantena, chi con la sua piccola famiglia, chi addirittura da solo.
E sarà tutto un aprire le uova di cioccolato in diretta su Skype con i parenti lontani, farsi gli auguri con i messaggi, niente super banchetti e abbracci con i nostri cari.
Ciò non toglie però che possiamo ugualmente rendere speciale questa giornata, decorando la nostra casa con piccoli decori fatti a mano.




Ho sempre desiderato provare a tingere le uova con i colori naturali e direi che non poteva esserci momento migliore di questo, vista la grande quantità di tempo a disposizione.
In realtà ho poi scoperto che è più semplice di quel che sembra, tutto sta a trovare gli ingredienti più efficaci.  
Infatti in questo mio primo esperimento ho scoperto che ahimè gli spinaci ed il prezzemolo non colorano di verde se non per una davvero tenue sfumatura giallognola.
Mentre altri ortaggi regalano dei colori stupendi.
Vediamo come fare.

INGREDIENTI:
Uova bianche
buccia di cipolla dorata
cavolo cappuccio viola
curcuma
aceto bianco
pentolino
barattoli di vetro




PROCEDIMENTO:
Mettere dentro al pentolino l'ingrediente scelto e le uova e accendere la fiamma. 
Una volta raggiunto il bollore far cuocere l'uovo per 8 minuti.
Trascorso questo tempo mettere l'uovo in un barattolo di vetro con un cucchiaio di aceto bianco, per fissare il colore.
Sono perfetti i barattoli delle conserve.
Ricoprire con il liquido colorato (senza l'ingrediente usato).
Lasciare l'uovo immerso nel liquido per 4/5 ore.
Scolare e far asciugare su un panno.
Ed ecco che le vostre uova sono pronte per essere un bellissimo centrotavola e poi mangiate.




Che colori si ottengono?
Con la buccia di cipolla dorata si ottiene un bel color mattone, con la curcuma il giallo intenso e con il cavolo cappuccio un azzurro incredibile. Se diluite i liquidi ottenete dei colori più tenui.

Avevo letto che con la barbabietola si ottiene il rosso ma non avendola trovata non ho potuto sperimentare però immagino funzioni.




Credo che sia un bellissimo modo per trascorrere del tempo in famiglia, soprattutto se in compagnia dei propri bimbi.
Io l'ho fatto con il nostro piccolino, se volete vedere cosa abbiamo combinato insieme, qui trovate il video.

Spero che questa idea vi sia piaciuta e che vi aiuti a trascorrere più serenamente queste feste insolite.
Un abbraccio.
Sara

martedì 31 marzo 2020

Olio di cocco: tutti i modi per usarlo.

L'olio di cocco è un prodotto davvero incredibile! 




Altamente idratante e ricco di vitamina E, può essere usato in svariati modi, sia per la cura del corpo che in cucina.
Proprio per la sua versatilità è un prezioso alleato per uno stile di vita più zero waste. Infatti con un solo vasetto (quasi sempre di vetro) si posso ottenere tanti prodotti diversi, abbattendo così la produzione di rifiuti da imballaggi (che sono generalmente in plastica).
Unico aspetto negativo è che al momento non esiste prodotto alle nostre latitudini quindi deve essere trasportato a lungo per raggiungere le nostre case.
Sempre perchè viene prodotto in paesi che non sempre hanno un'alta sensibilità sul tema della sostenibilità ambientale e di attenzione al lavoratore, il mio consiglio è di sceglierlo biologico e se possibile anche fairtrade.




Ma vediamo nello specifico come può essere utilizzato nella nostra quotidianità.

STRUCCANTE

Incredibile come possa essere meglio di tanti prodotti che si trovano in commercio! Vi basterà applicarne un po' sulla pelle e passare un dischetto (lavabile, ovviamente!) per avere il viso completamente pulito e idratato.

CREMA

Proprio per la sua proprietà altamente idratante può essere usato al naturale come sostituto della crema, sia per il viso che il corpo. L'olio di cocco a basse temperature risulta semi solido, tipo un burro. Ma vi basterà il calore delle mani per scioglierlo e passarlo agevolmente sulla pelle. Ci vorrà leggermente di più di una crema normale a farlo assorbire ma bastano comunque pochi minuti.

DEODORANTE

Ve ne avevo già parlato in questo articolo. Facilissimo da fare, pochi ingredienti che facilmente avete già a casa e possibilità di profumarlo a vostro gusto usando gli olii essenziali.




SCRUB

Lo sapete che in molti dei prodotti esfolianti presenti in commercio, la parte granulosa altro non è che microplastica? Un motivo in più per passare ad un prodotto homemade. Vi basterà mescolare l'olio di cocco con dello zucchero di canna oppure il fondo del caffè, per avere un prodotto efficace, profumatissimo e che lascia la pelle davvero morbida. Con cosa applicarlo? Magari con un bel pad esfoliante lavabile!

ANTIZANZARE

Poche gocce di olio essenziale in una piccola quantità di olio di cocco per un prodotto profumato da spalmare sulla pelle. Fate giusto attenzione alla quantità di olio essenziale da usare e fate prima una prova su una piccola parte, per ovviare antipatiche allergie.

CUCINA




Per finire perchè non usarlo anche in cucina? Con il suo delizioso profumo di cocco è un ottimo sostituto vegetale al burro per la preparazione dei biscotti. Questa ricetta è super approvata, ve la consiglio.

Se questo prodotto vi ha incuriosito e volete provarlo, vi invito anche sul mio canale youtube per vedere il video tutto dedicato a questo regalo della natura.

Sara

domenica 16 febbraio 2020

Si può essere sostenibili su Instagram?

Ammettiamolo dai, chi di noi non ha mai acquistato un oggetto con l'unico scopo di essere usato come props per una foto di Instagram?
Mi sa che ci siamo cascati un po' tutti e ogni tanto concederci un regalino non è poi la fine del mondo.
Se però questo diventa un'abitudine tutta incentrata sul consumismo allora non ci siamo.
In realtà le nostre case sono già piene zeppe di oggetti che ci possono venire incontro nella realizzazione di scatti creativi per i nostri profili, basta solo guadare ciò che ci circonda con un'occhio diverso.

CUCINA



Partiamo dal settore più facile, impossibile che nelle nostre cucine manchino oggetti che possano essere utilizzati come props!

  • piatti, piattini, vassoi, teglie, posate, mestoli, bicchieri, bottiglie, pirottini di carta, caffettiera...
  • tovaglie, tovagliette, strofinacci, tovaglioli, presine, grembiuli..
  • frutta, verdura, dolcetti, pane, frutta secca, erbe aromatiche, creme varie....
  • libri di cucina, ricettari
BAGNO

Anche qui se guadate bene gli oggetti da poter utilizzare sono tantissimi! 

  • Spugne, dischetti struccanti (lavabili ovviamente!), saponette, dispenser di sapone, spazzola, beauty case, profumi, trucchi...
CAMERETTA BIMBI



Se avete dei bimbi piccoli, beh allora è una vera pacchia! Quante cose carine ci sono nelle camerette dei nostri figli?

  • Giochi, libri, vestitini, pupazzi, calze colorate, ciuccio, biberon, lucina per dormire, una buffa lampada, cuscini...
SALOTTO

Un salto in sala ed ecco che tra mensole, armadi e tavolini possiamo trovare un vero tesoro!
  • Piante e talee, libri, cuscini, copertine, soprammobili, quadri, candele, lucine, decorazioni varie...
MISTO

E vogliamo parlare di tutti quegli oggetti che non rientrano in nessuna categoria precisa ma che rendono più accogliente le nostre case? Oppure che abbiamo semplicemente conservato perchè ci rendono felici? (Marie Kondo insegna).


  • Nastri, carte da pacchi, cartoline, agende, calendari, chiavi, bottoni, fili colorati, decorazioni natalizie, stecche di cannella o anice stellato, fiori secchi....
FUORI CASA

Se tra le quattro mura domestiche vi sembra di non avere abbastanza, allora infilate scarpe e cappotto e andate a fare una camminata nei parchi o meglio ancora nel bosco/mare, quanti bellissimi oggetti si possono trovare? Avrete così anche una scusa per respirare aria fresca e farlo insieme alla vostra famiglia. Potrebbe anche diventare un gioco da fare con i bimbi, loro sono dei veri campioni nello scovare tesori.

  • Pigne, foglie, ghiande, fiori, rametti ma anche sassi, sabbia, conchiglie, vetri levigati dal mare..


Insomma c'è solo l'imbarazzo della scelta, basta usare un po' di fantasia e guardare le cose da un'altra prospettiva.
Utilizzando ciò che abbiamo a casa invece di ricorrere sempre all'acquisto compulsivo di cose che in realtà, ad esclusione della foto, non ci servono, aiuterà a tenere le case un po' più sgombre e ad alleggerire le discariche.

Riempiamo Instagram di immagini belle che sono gioia per gli occhi ma rendiamole anche più sostenibili.

Buon lavoro!
Sara