venerdì 14 gennaio 2022

SACCHETTO PORTA SAPONE

Ami i cosmetici solidi ma non sai mai come usare i pezzetti di sapone o shampoo solido che ti rimangono alla fine? Effettivamente non sono il massimo della comodità ma noi odiamo gli sprechi, vero?

Per questo ho pensato di produrre per lo shop i sacchetti porta sapone in spugna di cotone, perfetti da tenere dentro la doccia!



Come funzionano? Ti basterà semplicemente inserire il tuo sapone all'interno della taschina in rete di cotone, passarlo sotto l'acqua e strofinare la pelle. La schiuma passerà agevolmente dalla rete che in aggiunta ti donerà un piacevole effetto scrub, a prova di pelle liscia e profumata.

Ancora qualche dubbio? Guarda questo video!

Nello shop trovi tante fantasie diverse, così se avessi necessità di tenere separate le saponette dei vari membri della famiglia lo puoi fare senza rischio di confonderti.




Essendo realizzati interamente in cotone sono totalmente plastic free, a differenza delle classiche spugne non ecologiche. In questo modo eviterai di rilasciare nell'ambiente le dannosissime microplastiche, rispettando così l'ambiente.

Viva lo zero waste! Viva l'ambiente!

Sara



Cerchi per te e la tua casa prodotti ecologici e amici dell'ambiente? Li trovi nel mio shop!

mercoledì 5 gennaio 2022

Maglione con pallini? Non lo buttare, sistemalo!

Come eliminare i pelucchi dai maglioni? Perchè ammettiamolo, tutti ne abbiamo  nell'armadio almeno uno che ci chiede pietà. 

Soprattutto se sono scuri, quegli antiestetici pallini saltano subito all'occhio e danno l'impressione di un capo trascurato e vecchio.


Ma questo non vuol dire che si debba buttarlo via, perchè qui non amiamo gli sprechi e l'usa e getta.

Come fare quindi?

Semplice! Usare il levapelucchi specifico, che puoi trovare sia elettrico che manuale.

A me è stato regalato uno elettrico ma ovviamente la versione manuale è preferibile perchè più ecologica.

Come funziona?

Basta appoggiare il maglione (ma anche il cappotto) su una superficie piana, facendo attenzione che la stoffa sia ben distesa. A questo punto passare delicatamente il rasoio decidendo a che altezza mettere le lame (in base al tipo di tessuto). Con un po' di pazienza tutti i pelucchi verranno tagliati e immagazzinati nel cassetto sottostante (da svuotare all'occorrenza).


Troppo spesso assumiamo comportamenti consumistici dell'usa e getta, spesso incentivati dai bassi costi di certi prodotti sul mercato. Questo però porta immensi danni all'ambiente, non solo per la produzione del rifiuto ma anche per l'inquinamento a monte, nella filiera produttiva.

La regola è sempre la stessa, acquistare solo il necessario ma di qualità e fare in modo che duri il più possibile avendone cura e aggiustandolo tutte le volte che è possibile.

Lavare a mano o con lavaggi delicati i maglioni consente di averli belli anche nel tempo e con una semplice rimozione dei pelucchi una volta all'anno permettiamo loro di accompagnarci ancora per svariati anni.


Come al solito, le nonne insegnano. Non c'era internet ma ne sapevano più di noi.

Sara


Cerchi prodotti amici dell'ambiente per la tua casa o la persona? Li trovi nel mio shop!

martedì 4 gennaio 2022

Zero waste per principianti

Ormai l'abbiamo capito tutti, non possiamo più aspettare per rimediare ai danni che abbiamo creato al nostro Pianeta. Se sei qui a leggere sono sicura che anche tu vuoi fare la tua parte ma forse sei un po' intimorito per i cambiamenti che devi apportare e non sai da dove cominciare.




Il segreto, come per tutte le cose, è partire con piccoli e semplici passi.

Oggi voglio quindi condividere con te il mio metodo zero waste per principianti!

COSMETICI SOLIDI

La maggior parte dei cosmetici solidi sono venduti in flaconi di plastica. Se pensi a quanti ne consuma una persona in un anno e a quanti siamo sulla Terra... beh i conti sono presto fatti, troppi!




Passare ai prodotti solidi permette di ridurre drasticamente il volume dei rifiuti da imballaggi e nella maggior parte dei casi sono anche plastic free!

Molti, soprattutto se hanno bambini piccoli, preferiscono il sapone liquido per le mani ma non è un problema, lo puoi fare partendo da saponette classiche. Ti basterà grattugiarlo finemente e scioglierlo con poca acqua. Così mantieni la tua comodità senza impattare sull'ambiente.

DETERSIVI

Lo stesso discorso vale per i detersivi. Puoi ovviare al problema in 3 modi:

1) Prodotti solidi, come detersivo per piatti o sapone di marsiglia.

2) Prodotti concentrati in vetro, che vanno poi sciolti in acqua permettendoti di riutilizzare sempre lo stesso flacone riciclato.




3) Prodotti alla spina, anche in questo caso riutilizzando sempre lo stesso flacone.

RIDURRE GLI USA E GETTA

A tavola usiamo tutto lavabile: piatti, bicchieri, posate e tovaglioli. Su IG ho caricato il tutorial per cucirli con pochi passaggi, prova!




Inoltre ogni volta che possiamo facciamo la spesa al mercato, in questo modo posso utilizzare i miei sacchetti di stoffa riutilizzabili e non quelli usa e getta.

Quando usciamo obbligatoria la borraccia, così risparmiamo al Pineta un'infinità di bottiglie di plastica.

PREDILIGERE IL PLASTIC FREE

La cosa più semplice che si può fare per ridurre la produzione di plastica è bere l'acqua del rubinetto. In quasi tutta Italia l'acqua del Sindaco è assolutamente potabile e consumabile senza problemi. Per ovviare ad eventuali problemi di sapore e alla presenza di microplastiche si può sempre installare un semplice filtro come quello che usiamo noi.




Anche le spugne sono causa di dispersione di microplastiche ma per fortuna ormai è facilissimo sostituire quelle di plastica con quelle a base vegetale, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Sia per lavare i piatti che sotto la doccia.

Nota dolente: la spesa al supermercato. Quando portiamo a casa i nostri sacchetti colmi di cibo, spesso portiamo anche tanta plastica. Il consiglio che mi sento di darti è di provare, ogni volta che esistono alternative, a scegliere prodotti con imballaggio plastic free: vetro, latta, carta o compostabile.

CUCINARE DI PIU'

Le vite frenetiche spesso ci portano a ricorrere a cibi già pronti o all'asporto ma questi, oltre ad essere spesso molto processati, sono anche carichi di imballaggi usa e getta. Ogni tanto cedere a questi prodotti non è certo un problema, anche perchè ricordiamoci che la perfezione non esiste ma dovrebbe appunto essere l'eccezione, non la regola.

Molto meglio quindi preparare in casa cibi sani con ingredienti semplici, cosa che oltre a far bene all'ambiente fa bene anche al borsellino.



Se durante la settimana il tempo per cucinare è poco, l'ideale è investire qualche ora del weekend per portarsi avanti con le preparazioni della settimana e sfruttare il freezer per conservare a lungo i cibi.

Questo è anche un bel modo per passare del tempo in famiglia, soprattutto se condiviso con i bambini. In questo video puoi vedere il mio piccolo aiutante ai fornelli.



Abbiamo inquinato all'inverosimile il nostro Pianeta ma lui non se lo merita, così come i nostri figli a cui lo lasceremo in eredità.

Tutti possiamo fare la differenza, un passo alla volta ma con costanza. 

Ti unisci a me?

Sara


Sei alla ricerca di prodotti ecosostenibili per rendere più green la tua vita? 

Li trovi nel mio shop!



martedì 28 dicembre 2021

Dolcetti fatti in casa per la calza della Befana

Cinque ricette a prova di cuoco pasticcione per riempire le calze della Befana di dolcetti fatti in casa.

Niente di difficile ma indubbiamente c'è bisogno di tempo per tutte queste preparazioni. Consideratelo un regalo per voi stessi: concedervi il lusso di rallentare, lasciare il resto delle cose in standby e dedicarvi con calma alla cucina.



Mettete su la vostra playlist preferita, preparatevi una tisana calda e indossate il  grembiule delle feste, si comincia!

MANDORLE PRALINATE



INGREDIENTI:

200 g di mandorle

200 g di zucchero

100 ml di acqua

Se volete potete aromatizzare con cannella, zenzero o noce moscata.

PROCEDIMENTO:

Mettere in una pentola antiaderente senza graffi tutti gli ingredienti e mischiare bene. Le mandorle vanno bene intere. Se volete potete prima tostarle in forno. Accendere il fuoco a fiamma bassa e far cuocere per una decina di minuti. Inizialmente il composto sarà liquido, poi comincerà a fare una sorta di schiuma, infine lo zucchero diventerà tipo sabbioso, l'acqua sarà evaporata e lo zucchero si attaccherà alle mandorle. A questo punto bisogna togliere dal fuoco altrimenti lo zucchero si scioglie e diventa caramello.

Versare le mandorle sulla carta forno ben separate una dall'altra e lasciar raffreddare. 

Togliere lo zucchero in eccesso e conservare in contenitore ermetico.

CARAMELLE GOMMOSE

Questa ricetta è di Tavolarteegusto.



INGREDIENTI:

100 g di succo d'arancia fresco filtrato (o succo già pronto)

50 g di zucchero 

poche gocce di aroma limone (o succo di limone)

8 g di colla di gelatina in fogli

zucchero per spolverare

PROCEDIMENTO:

Mettere i fogli di gelatini tagliati a pezzetti con poca acqua fredda per farli ammorbidire. 

Nel frattempo frullare e filtrare la frutta. Più il succo è denso meglio è. Aromatizzare con essenza di limone ma non è obbligatorio, serve a dare più gusto alle caramelle.

Mettere sul fuoco il succo con lo zucchero giusto il tempo di far sciogliere quest'ultimo, a questo punto aggiungere la gelatina ben strizzata e far sciogliere anche lei.

Potete colare il composto negli stampini oppure versarlo in una teglia ricoperta di carta da forno. Far raffreddare benissimo e a quel punto potete o togliere dagli stampini o togliere dalla teglia e tagliare in quadretti.

Passare nello zucchero ma solo prima di mangiarle perchè con l'umidità tende a sciogliersi.

Sono comunque buone anche al naturale.


PREPARATO PER CIOCCOLATO 



INGREDIENTI per una dose:

3 cucchiai di cacao amaro

2 cucchiaini di zucchero

1 cucchiaino e mezzo di fecola di patate


PROCEDIMENTO:

Unire tutti gli ingredienti dentro un vasetto ben pulito. Potete mescolarli tra loro o creare degli strati separati all'interno del vasetto, se l'effetto visivo vi piace di più. Unire al vasetto un biglietto con le istruzioni:

"Far scaldare 70 ml di latte. In un altro pentolino mettere il preparato, aggiungere il latte caldo e rimettere sul fuoco. Girare bene per evitare grumi."

Se preferite la cioccolata più o meno dolce regolatevi con lo zucchero. Volendo potete aggiungere anche della cannella.


CROCCANTE ALLE ARACHIDI


INGREDIENTI:

200 g di arachidi non salate

100 di di zucchero


PROCEDIMENTO:

Tostare leggermente le arachidi ben pulite. Metterle in una padella antiaderente insieme allo zucchero e accendere la fiamma. Far sciogliere bene lo zucchero girando di tanto in tanto. Quando lo zucchero sarà diventato caramello versare tutto su carta da forno stendendo bene. Far raffreddare completamente e poi rompere in pezzi il croccante. Conservare in contenitore ermetico.


MUFFIN COCCO E MIRTILLI



INGREDIENTI:

120 g di burro morbido

150 g di zucchero

2 uova

200 ml di latte di cocco

250 g di farina 00

1/2 bustina di lievito

Mirtilli disidratati fatti rinvenire in acqua.


PROCEDIMENTO: 

Lavorare con le fruste il burro con lo zucchero. Unire poi un uovo alla volta, metà del latte di cocco e poi il resto degli ingredienti. Versare negli stampi da muffin e cuocere in forno a       180 °C per circa 15/20 minuti (fare la prova stecchino). Conservare in contenitore ermetico. 





Ovviamente queste sono solo delle idee ma potete sbizzarrirvi con quel che più preferite.

Buona Epifania!

Sara


Cerchi prodotti per la casa e la persona che rispettino l'ambiente? Li trovi nel mio shop!

venerdì 22 ottobre 2021

IDEE DI RICICLO PER IL PACKAGING DI HALLOWEEN

Se sei atterrato qui è perchè ami Halloween, magari quello in versione pucciosa e poco spaventosa e sei alla ricerca di idee per confezionare i tuoi dolcetti.

Da queste parti si parla molto di ambiente e riduzione dei rifiuti quindi non potevo che proporti delle idee di riciclo creativo.



Infatti per questi 3 progetti di Halloween ho usato solo materiale che già avevo a casa, amo conservare ciò che penso possano trovare nuova vita in futuro. 

Ovviamente queste sono solo spunti da cui partire, puoi modificarli a tuo piacimento in base a quello che hai a casa.

Ma non perdiamo altro tempo e partiamo subito!

SCOPA DELLA STREGA


MATERIALI:

Caramella (o dolcetto a piacere) lunga e stretta

Carta da pacchi

Ritaglio di pannolenci marrone

Nastrino avanzato da vecchi pacchi regalo

Scotch biadesivo.

PROCEDIMENTO:

  • Avvolgi la caramella nella carta da pacchi e sigilla tutto con lo scotch. Questo sarà il manico della scopa.
  • Prendi un rettangolo di pannolenci e fai dei tagli per formare una frangia. Avvolgila stretta in una delle due estremità del manico e fissa con lo scotch. Questo sarà il corpo della scopa.
  • Rifinisci il tutto con un nastrino o quello che preferisci.

MUMMIA




MATERIALI:

Barretta di cioccolato o qualsiasi dolcetto rettangolare

Cartoncino spesso di vecchie confezioni

Ritagli di stoffa

Ritagli di gomma crepla nera o cartoncino

Scotch biadesivo


PROCEDIMENTO:
  • Ritaglia un rettangolo dal cartoncino, in modo tale che piegandosi in tre vada ad avvolgere completamente la barretta di cioccolato.
  • Decora il cartoncino con strisce di stoffa bianche per formare il corpo della mummia.
  • Ritaglia dalla gomma crepla occhi e bocca ed incollali in prossimità della testa.
  • Incolla con un pezzetto di scotch la barretta nella parte centrale del cartoncino. Piega poi questo su se stesso in modo da "abbracciare" la barretta.
  • Tieni chiuso tutto con un pezzo di scotch.
ZUCCA




MATERIALI:

Cioccolatini

Rotolo vuoto di carta igienica

Un pezzo di carta velina

Cartoncino arancione

Nastrini verdi (o meglio ancora scovolini verdi)

Un pezzetto di feltro verde

Pennarello nero

PROCEDIMENTO:
  • Inserisci i cioccolatini dentro al rotolo e avvolgi questo con la carta velina, come se fosse una caramella.
  • Chiudi le due estremità con i laccetti.
  • Incolla intorno al tubo il cartoncino arancione.
  • Disegna la faccia della zucca sul cartoncino.
  • Decora la testa della zucca con feltro e scovolino per fare foglie e rami.
Come vedi sono progetti molto molto semplici, adatti anche ai bambini e che si prestano ad essere modificati in base al materiale a tua disposizione.

I passaggi non ti sono del tutto chiari? In questo mio reel trovi il video esplicativo.

Dolcetto o scherzetto?

Sara



mercoledì 13 ottobre 2021

Tutorial zucca di stoffa, anche senza macchina da cucire.

 

Dolcetto o scherzetto? Che tu sia o meno team Halloween, scommetto che non resisti alle zucche per casa durante i mesi autunnali.

Dalle mille forme e colori, sanno dare un tocco in più alla casa, regalando un'atmosfera magica.

                                              


Oltre alle classiche che si possono trovare nei vivai o negozi specializzati, è possibile realizzarle in casa con pochissimi materiali e pochi passaggi.

Ti va di provare? Realizzare le tue zucche in stoffa è più facile di quel che sembra e non è indispensabile avere la macchina da cucire (anche se ovviamente aiuta.).

Dai, partiamo!

MATERIALI:

  • Stoffa arancione, meglio se tipo maglina, lana o comunque un materiale elastico e un po' spesso.
  • Imbottitura per cuscini.
  • Lana di un colore che si abbini alla stoffa
  • pannolenci marrone e verde.
  • Ago semplice e ago da lana
  • Filo per cucire.
  • Colla a caldo.

PROCEDIMENTO:

Comincia tagliando un rettangolo di stoffa grande 26 x 14 cm. La sua misura dipende da quanto la vuoi fare grande, le misure che ti do io sono per una zucca piccola, perfette per un primo esperimento.


Piegala a metà facendo attenzione che la stoffa sia posizionata dritto contro dritto. 



Cuci a macchina o a mano uno dei due lati, in modo tale da ottenere un cilindro.



A questo punto, facendo dei punti abbastanza larghi a mano, chiudi una dei due lati rimasti aperti.



Tira tutto facendo attenzione a non rompere il filo. A questo punto la base verrà arricciata. Fissa bene il filo in modo che non si apra.



Gira il lavoro sul dritto, in modo che la parte arricciata con il filo in vista rimanga all'interno della zucca.


Riempi con imbottitura per cuscini o con ritagli si stoffa per una versione zero waste. Fai in modo che diventi bella cicciotta.



Chiudi anche l'ultimo lato rimasto aperto esattamente come hai fatto per il fondo e fai andare l'arricciatura verso l'interno della zucca. Per farlo fai fuoriuscire l'ago con il filo sul fondo e fissalo lì con dei punti nascosti.



A questo punto si passa a creare le classiche costolature della zucca. Per farlo ti servirà il filo di lana e un ago da lana. Ferma il filo di lana al centro della zucca in modo che si veda il meno possibile.



Passa il filo lungo tutta la lunghezza della zucca e poi, passando dalla parte centrale sul fondo, attraversa tutta la zucca e riporta il filo sulla sommità. Tira leggermente ed ecco fatta la prima costolatura.



Procedi così fino a fare tutto il giro della zucca. Alla fine fissa il filo di lana in un punto poco visibile, magari dove andrai ad incollare le foglie.



Mancano solo gli ultimi dettagli, ossia il picciolo e le foglie. Per fare il picciolo taglia un piccolo rettangolo di pannolenci marrone, arrotolalo su se stesso e fissalo con la colla a caldo. Puoi usare anche delle alternative, come veri piccioli di zucca o pezzi di cannella in stecca. Incolla il picciolo così ottenuto alla sommità della zucca.



Dal pannolenci verde ritaglia delle foglie e incolla anche queste con la colla a caldo ed ecco fatto! 
Un semplice DIY autunnale alla portata di tutti.



Adesso che hai capito la tecnica non ti resta altro da fare che sbizzarrirti con forme, colori e materiali. Per una versione più kawaii puoi anche ricamare delle buffe faccine.


Buon attacco creativo!
Sara

venerdì 16 luglio 2021

Compostiera Bokashi: cos'è e come si usa.

La compostiera Bokashi viene definita compostiera da appartamento perchè ha la particolarità di non produrre cattivi odori in quanto completamente sigillata. Inoltre avendo piccole dimensioni può essere posizionata senza difficoltà anche sotto il lavello in cucina o in un angolo del balcone.

Altra caratteristica è quella di produrre un fertilizzante liquido che si preleva direttamente da un rubinetto posto sul fondo del contenitore.



Come è composta?

La compostiera Bokashi è costituita da un bidoncino in plastica al cui interno vengono riposti i rifiuti organici. Questi vengono pressati tramite una spatolina di plastica presente al suo interno e successivamente tenuti schiacciati da un coperchio interno forato. A chiudere il tutto un ulteriore coperchio ermetico che impedisce agli odori di uscire. Sul fondo il rubinetto per prelevare il concime liquido ottenuto con la fermentazione dei rifiuti.

Come funziona?

A differenza di una compostiera classica , quella Bokashi necessita di un attivatore a base di crusca e microorganismi perchè si generi il processo di fermentazione. Questo va messo sul fondo prima di qualsiasi altra cosa e poi successivamente tra uno strato e l'altro di rifiuti.  Dopo un mesetto è possibile prelevare il primo "raccolto" di fertilizzante, che va diluito in acqua per poter essere dato alle piante.

Una volta che il secchio è pieno, i rifiuti organici possono essere messi nella compostiera classica se la si possiede o smaltiti nell'organico. Prima di ricominciare il ciclo è necessario lavare bene il secchio.

Questo genere di compostiera (la nostra è questa), è appunto indicata per gli appartamenti perchè non produce cattivi odori ma è bene tenere a mente che ogni volta che si apre per mettere i nuovi rifiuti l'odore si sente. Quindi personalmente mi sento di consigliarla per il balcone.

Se decidete di tenerla fuori fate però attenzione che non sia in una posizione eccessivamente soleggiata o a temperature molto rigide.

Perchè usarla?

E' ottima per chi non ha il giardino ma non vuole rinunciare ad avere un fertilizzante naturale per le proprie piante, andando così anche a sfruttare i rifiuti organici prima di essere buttati definitivamente. Inoltre è un aiuto a ridurre in parte i rifiuti plastici derivanti dai flaconi dei concimi convenzionali.

Un altro piccolo tassello per vivere un po' più green.

Sara


N.B. tutti i link presenti nel post sono link affiliati.