mercoledì 21 ottobre 2020

Piccoli passi avanti.

 La mia è stata, fin dal primo giorno, un'attività mignon, un po' come me.

Non che non sogni qualcosa di più grande, con un laboratorio bello spazioso, un punto espositivo e un'area accogliente con il divanetto e le tisane per le mie clienti. Ma al momento non è possibile e sto imparando ad amare la dimensione così piccola che ho costruito intorno a Sogni Risplendono.

Che poi è cambiato tanto, tutto, da quando cucivo le prime cose con la mia tenera Singer da meno di 100€ e compravo lo sbieco un metro per volta.



Perchè essere piccoli non vuol dire non essere ambiziosi o non voler veder crescere il proprio lavoro, semplicemente si fa un passo alla volta, senza che siano più lunghi della gamba e ponderando bene ogni scelta (a volte anche troppo, diciamolo).

Il mio mondo fatto di stoffe, fili e prodotti zero waste è per me fonte di grande gioia e soddisfazione, non potrei mai farne a meno ma ultimamente sentivo la necessità di fare quel passo in più che volevo fare da tempo, quella della rivendita di tutti quei prodotti zero waste e plastic free che non ero in grado di produrre con le mie mani.



La prima volta che mi venne in mente questa idea ricordo perfettamente cosa stavo facendo. Ero in piscina, non più tardi delle 7:30 del mattino, l'alba che faceva capolino dalle vetrate e tante altre persone intorno a me che nuotavano prima di andare al lavoro.

Quando nuoto (è davvero troppo che non lo faccio), mi faccio sempre dei gran film mentali, è il mio momento di fantasia libera e scalpitante e sognavo ad occhi aperti a come sarebbe stato bello avere un negozio vero e proprio per poter vendere, oltre ai miei prodotti, anche quelli che come consumatrice amo tanto e che consiglierei a chiunque.



Immaginavo già un ampio locale, espositori di legno, piante in ogni angolo, un tavolino per le confezioni regalo e profumo di olii essenziali ovunque.

E' bastato il tempo di due bracciate per capire che per il momento era solo una fantasia, una fantasia bella grande!



Ma io sono del segno del toro, testa dura, volenterosa e che non molla. Ho rimuginato per mesi su questo sogno fino a quando sono giunta alla conclusione che per diventare rivenditore non dovevo per forza fare le cose in grande, potevo usare la misura a me tanto famigliare, quella del piccolo, molto piccolo!

Ed ecco qui che in un balzo temporale ci ritroviamo ad agosto, quando durante le mie vacanze passavo le ore a studiare i vari brand, le loro caratteristiche, i prodotti, a testare quelli che non conoscevo e a capire che passi dovevo fare, soprattutto da un punto di vista burocratico.



Avevo in mente di essere pronta per metà settembre ma devo ancora imparare che gli imprevisti e le beghe varie sono sempre molte di più di quel che si pensa per cui è slittato tutto ad oggi, 21 ottobre 2020, data da ricordare.

Sì! La voglio ricordare questa data, perchè non importa quanto piccolo sia stato questo passo, non importa che la merce ci stia tutta dentro un'anta dell'armadio perchè ho ordinato 5 pezzi per prodotto, non importa se non ho un angolo tisane per accogliere le clienti. 



Il profumo di olii essenziali c'è lo stesso e ogni volta che apro quelle ante mi batte il cuore un po' più forte, felicissima di questo nuovo passo avanti.

E poi come si dice? Mai dire mai! Magari un giorno arriverà il mega negozio pieno di piante.

Per ora trovate tutto qui, nel mio shop.

Un abbraccio.

Sara


domenica 6 settembre 2020

Come fare la conserva di pomodorini

L'estate sta giungendo al termine e con essa ci stanno salutando tutte le verdure che ci hanno accompagnato negli ultimi mesi.

Una delle verdure che mi mancano di più in inverno sono senza dubbio i pomodori, con quel profumo inconfondibile e quel gusto che rende speciale ogni piatto.

E se vi dicessi che è possibile conservare un po' di questa bontà da tirare fuori dalla dispensa nelle fredde giornate che stanno per arrivare?

Per preparare questo tipo di conserva vi basteranno dei pomodorini ben maturi e di ottima qualità (se avete un orto di sicuro non vi mancano), del basilico (facoltativo) e dei barattolini puliti, tutto qui!



PROCEDIMENTO:

Pulire molto bene i pomodori ed inciderli parzialmente. Questo passaggio è facoltativo ma se li lasciaste interi, una volta cotti, il loro livello si abbasserebbe notevolmente ritrovandovi così con un barattolo mezzo vuoto.

Inserite i pomodorini incisi all'interno di barattoli sterilizzati e schiacciateli molto bene. Se vi piace il basilico unite qualche foglia . Riempite i barattoli fino a quando saranno colmi. Chiuderli bene e posizionateli all'interno di una grossa pentola. 

Per evitare che durante l'ebollizione i vasi si possano rompere, avvolgeteli con uno strofinaccio, in modo tale da tenerli fermi.

Riempire tutto con acqua  fino a superare il livello dei tappi. Mettere sul fuoco e una volta raggiunto il bollore far andare per altri 40 minuti.

Al termine di questo tempo spegnere il fuoco e lasciar raffreddare completamente l'acqua con i vasi sempre dentro alla pentola.

A questa punto la vostra conserva è pronta, controllate solo che i vasetti abbiano effettivamente fatto il sottovuoto.

Potete conservare i vostri pomodori in dispensa per tutto l'inverno.

Come usarli? Sopra una focaccia friabile, dentro a zuppe o minestroni o per preparare gustosi sughi.

Se preferite vedere questo procedimento in video, trovate tutte le spiegazioni qui nel mio canale youtube.

Buon appetito!
Sara

lunedì 20 luglio 2020

Ricetta friselle

Estate per me è sinonimo di cene fresche e veloci ed uno dei grandi classici sono le friselle con il pomodoro fresco.
Si possono acquistare in qualsiasi supermercato ma perchè non provare a farle in casa? Sono davvero buonissime, molto più friabili e ci risparmiamo un imballaggio di plastica.




INGREDIENTI PER 12 FRISELLE PICCOLE


  • 125 g di farina 00
  • 25 g di semola
  • 5 g di lievito di birra fresco
  • 80 g di acqua tiepida
  • 4 g di olio d'oliva
  • 4 g di sale
PROCEDIMENTO

Far sciogliere bene il lievito nell'acqua.
In una ciotola versare le farine, il sale e l'olio e l'acqua con il lievito.
Dare una prima impastata nella ciotola.
Passare l'impasto sull'asse e finire di lavorare a mano fino a quando non si ottiene un composto omogeneo.
Far lievitare al caldo fino al raddoppio.
Riprendere l'impasto, dividere in 6 filoncini e dargli la forma di ciambella.
Riporle sulla teglia e far raddoppiare di nuovo ben coperte.
Una volta lievitate far cuocere le friselle un quarto d'ora a 220°C, diventeranno dure.
Far raffreddare completamente e tagliarle a metà.
Riporre nuovamente sulla teglia e farle asciugare in forno caldo per una decina di minuti. Devono avere il classico effetto biscottato.

Condire a piacere, noi le amiamo con pomodori freschi e basilico.
Si conservano a lungo quindi potete preparane anche in abbondanza per le vostre cene in terrazzo o con gli amici.

Se volete vedere come ho fatto le mie vi aspetto su Youtube con questo video.

Buon appetito!
Sara



domenica 12 luglio 2020

Ricette per creme salate estive.

Sono seduta davanti al computer di un caldo pomeriggio estivo.
Le cicale fuori dalla finestra mi tengono compagnia mentre scrivo, il gatto sonnecchia all'ombra e in frigo ci sono un sacco di verdure di stagione che aspettano solo di essere cucinate.
Dato che con queste amo preparare creme gustose per accompagnare diversi piatti, ho pensato che potessero esservi utile alcune di queste semplice ricette.
Non metto dosi precise degli ingredienti perchè è a discrezione del gusto personale, dosale in base a ciò che ti piace di più.



PESTO DI ZUCCHINE

INGREDIENTI:


  • Zucchine
  • Basilico
  • Nocciole
  • Olio
  • Sale
  • Parmigiano
Frulla tutti gli ingredienti a crudo, avendo cura di lavare molto bene con bicarbonato zucchine e basilico. Se serve aggiungi un goccio d'acqua.
Otterrai una crema molto liscia e delicata, perfetta per condire una pasta.
Se vuoi puoi congelarla in un vasetto di vetro ed usarla all'occorrenza.

CREMA DI PEPERONI

INGREDIENTI:
  • Peperoni
  • Aglio
  • Erbe aromatiche
  • Sale
  • Olio
Cuoci tutto in forno a 180°C fino a quando i peperoni, che hai precedentemente tagliato a listarelle, non saranno morbidi.
Se preferisci togli la buccia e poi frulla tutto.
Otterrai una crema molto saporita, perfetta per un aperitivo ad accompagnare dei nachos.

PESTO DI RUCOLA

INGREDIENTI:
  • Rucola
  • Noci
  • Formaggio stagionato
  • Aglio
  • Olio
  • Sale
Frulla tutto avendo accortezza di lavare prima molto bene la rucola con bicarbonato. Se serve aggiungi un goccio d'acqua.
Otterrai una crema dal sapore molto deciso, perfetto per accompagnare delle polpette vegetariane.

BABAGANOUSH

  • Tahina
  • Melanzane
  • Aglio
  • Olio
  • Sale
  • Limone
  • Menta
Lava bene le melanzane e mettile in forno ben caldo intere, senza neanche togliere il picciolo. Fai cuocere fino a quando la melanzana è morbidissima tanto che la forchetta affonda perfettamente.
Falla raffreddare e poi sbucciala. Inserisci la polpa nel frullatore insieme a tutti gli altri ingredienti.
Otterrai una crema liscia dal gusto orientale. Buonissima per delle bruschette, magari con aggiunta di pomodorini freschi.

Spero che queste ricette semplici ma gustose ti siano state utili. 
Se può esserti utile trovi la video ricetta qui, sul mio canale Youtube.

Buon appetito!

lunedì 8 giugno 2020

Ricetta gel ai semi di lino

La cosa più bella, per me, dei social?
Che si possono creare relazioni davvero belle basate sullo scambio di idee e scoperte.
Ultimamente, ad esempio, alcune ragazze su Instagram mi avevano consigliato di usare il gel ai semi di lino per definire i miei capelli che sono mossi. 
Era una cosa onestamente mai sentita ma da curiosa quale sono ho voluto provare.
Il risultato è davvero incredibile e mi è piaciuto così tanto che a mia volta vorrei condividerlo con voi.




INGREDIENTI:
1 cucchiaio di semi di lino
1 bicchiere di acqua

ATTREZZATURA:
Pentolino
Colino
Calza di nylon
Bicchiere alto da frullatore ad immersione
Cucchiaio
Contenitore per il gel

PROCEDIMENTO:
Versare un bicchiere d'acqua nel pentolino insieme ai semi di lino. Accendere il fuoco e far bollire per circa 10 minuti.
Attenzione a tenere la fiamma abbastanza bassa perchè potrebbe gonfiare e fuoriuscire dal pentolino.

Dopo dieci minuti i semi hanno creato, in combinazione con l'acqua, una sostanza gelatinosa: il nostro gel per capelli!

Ora c'è la parte un po' più complessa, quella del filtraggio. Cominciate a fare una prima filtrazione con il colino, successivamente passate i semi nella calza di nylon per premerli del tutto.
Se il gel è ancora molto caldo aiutatevi con una pinza, altrimenti usate le mani.
Il mio gel era venuto bello denso e il mio colino ha le maglie molto fitte quindi il primo passaggio non ho potuto farlo, sono passata direttamente alla calza.
Se volete vedere come ho fatto trovate tutti i passaggi qui.




Ma come si usa? 
Vi basterà cospargerlo sui capelli appena lavati che andrete poi ad asciugare con il phon o all'aria.

In poche mosse otterrete dei capelli belli mossi senza aver usato prodotti chimici.
E se questo non vi basta come motivazione, pensate anche a che bel risparmio! Con pochi euro di semi ottenete davvero tante dosi.

Questo gel, una volta fatto, si conserva appena un paio di giorni in frigo ma se preferite ottimizzare i tempi e farne in abbondanza vi basterà congelarlo negli stampi del ghiaccio e prendere la quantità necessaria ogni volta che ne avrete bisogno.

Spero che questa piccola ricetta vi sia piaciuta e vi sia utile.
Un abbraccio.
Sara

domenica 7 giugno 2020

Crema mani fai da te.

Non so voi ma le mani secche sono il mio punto debole. 
Si rovinano molto facilmente e faccio davvero fatica a mantenerle idratate. 
E' un continuo comprare vasetti di crema che si traduce in rifiuti su rifiuti.
Un giorno mi sono detta: "Basta! Voglio provare a farla da sola, con solo ingredienti naturali che già ho in casa".

Come sempre il web è la miglior risorsa per trovare informazioni e imparare cose nuove. Quindi dopo un bel giro su Pinterest e la lettura di diverse ricette ho fatto piccole modifiche a quelle che mi sembravano le più adatte alle mie esigenze ed eccola qui!

Una crema super nutriente, vellutata, facile da fare e che richiede pochissimi ingredienti. Non contenendo acqua non ha neanche bisogno di conservanti, cosa volere di più?



INGREDIENTI:
1 cucchiaio di burro di karité
1 cucchiaio olio di cocco
1/2 cucchiaio di olio di mandorle
5 gocce olio essenziale

PROCEDIMENTO:
Mettere il burro di karité e quello di cocco in un pentolino e far sciogliere a bagnomaria.
Spegnere il fuoco e aggiungere anche l'olio di mandorle e l'olio essenziale.
A questo punto far raffreddare ma senza che si solidifichino di nuovo.
Usando le fruste elettriche montare esattamente come si farebbe per la panna montata. Otterrete un composto gonfio e vellutato.
La vostra crema è pronta!
Conservatela dentro un contenitore, non per forza in frigorifero perchè appunto non contiene acqua.
Consumare entro tre mesi.

E se volete vedere il procedimento, trovate il video qui nel mio canale youtube, buona visione!

Buon spignattamento!
Sara

Marmellata di fragole e pan brioche.

Maggio, mese delle fragole.
Sono profumate, hanno il sapore del sole e sono perfette per preparare la marmellata.
Così, nei mesi freddi, sentiremo meno la mancanza delle belle giornate di primavera.

Il miglior modo per assaporarla? Con una generosa fetta di pan brioche fatta in casa.Due ricette che richiedono un po' di tempo ma che sono comunque facili da realizzare.Fatele insieme ai vostri cari, renderanno speciale il vostro pomeriggio.


RICETTA PAN BRIOCHE
250 g di farina manitoba 100 g di burro fuso 75 g di acqua tiepida 2 uova 2 cucchiai abbondanti di miele 10 g di lievito di birra fresco o l'equivalente secco Buccia di mezzo limone (o 1 intero se piccolo) Impastare tutti gli ingredienti con una forchetta, aggiungere altra farina se necessario. L'impasto ottenuto è piuttosto molle e non omogeneo. Far lievitare in frigo tutta la notte. La mattina togliere dal frigo e far raggiungere la temperatura ambiente. Formare una treccia (ma non per forza), mettere in uno stampo rettangolare e far lievitare fino al raddoppio. Spennellare di latte, un pizzico di zucchero di canna e cuocere a 180° C per circa 40 min (prova stecchino). Se dentro non è cotto ma fuori è dorato, coprire con della carta stagnola. Far raffreddare completamente prima di servire. MARMELLATA
Le quantità vanno in base alle vostre esigenze. Il rapporto che uso io è di 2 di frutta e 1 di zucchero (o un po' meno se la frutta è molto dolce tipo fichi, pesce ecc). Non diminuite troppo la quantità di zucchero altrimenti la marmellata potrebbe rovinarsi nel tempo. Se prevedete di consumare la marmellata in poche settimane potete anche usare il metodo del sottovuoto dei vasetti capovolti ma se deve durare di più mi raccomando sterilizzate i vasetti. Prima di consumarla controllate comunque che non si siano formate muffe, con le conserve non si scherza!

E se volete vedere tutti i passaggi di entrambe le ricette, fatte insieme al mio piccolo assistente, li trovate qui, buona visione! Buon appetito! Sara